Felice Žiža incontra gli elettori capodistriani

Il deputato al seggio specifico per la Comunità nazionale italiana al Parlamento di Lubiana, Felice Žiža, ha incontrato lunedì sera i connazionali di Capodistria, dopo quasi due anni di pausa, dettata dalla situazione epidemiologica. Folto il pubblico accorso per sentire dal parlamentare le ultime notizie in campo politico e le attività in corso. Si è partiti, però, dal Covid. Žiža, medico chirurgo di professione, già direttore sanitario dell’Ospedale generale di Isola, ha ribadito che l’unica arma per combattere il morbo è il vaccino. Quelli sviluppati sono sicuri ed efficaci o nelle peggiori delle ipotesi, in caso si contragga il Covid il decorso della malattia è più favorevole. Passando agli scontri politici in corso in Slovenia, il parlamentare non ha esitato ad esprimere preoccupazione. Alcuni deputati e partiti sono sotto forte pressione quando devono prendere qualche decisione importante alla Camera. Non è una situazione facile nemmeno per i deputati delle Comunità nazionali italiana ed ungherese. Personalmente intende proseguire sulla strada tracciata assieme alla CAN Costiera, di appoggio al governo in carica, ferma restando l’autonomia decisionale su alcune questioni. “Finché l’esecutivo proseguirà il suo lavoro rimarremo su questa linea. Non spetta a noi deputati ai seggi specifici far saltare o mantenere in vita il governo in carica” ha detto Žiža. Gli ha fatto eco il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, auspicando che l’esecutivo completi la legislatura, poiché i passi avanti fatti negli ultimi mesi sono incoraggianti e a Lubiana si senta la voce della CNI. Assieme al deputato ha poi posto in rilievo le iniziative nel campo dell’istruzione, dell’informazione, dell’edilizia scolastica e del bilinguismo che sono andate a buon fine o che stanno per essere attuate.