LA CAN COSTIERA ESAMINA I PROGETTI ECONOMICI

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L’ultima riunione del Consiglio della Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana, guidata dal presidente Alberto Scheriani, ha posto al centro dell'attenzione gli sforzi per creare una base economica per la Comunità nazionale italiana in Slovenia. Il segretario, Andrea Bartole, ha relazionato sul lavoro svolto per preparare i bandi di concorso, in collaborazione con il Ministero degli affari economici. Sono state attribuite le sovvenzioni sino al 2020 riguardanti la partecipazione ai progetti europei, come quello sul turismo culturale che ha per protagonista Tartini oppure il progetto Primis, in collaborazione con l'Unione Italiana. Ne beneficeranno la Comunità degli Italiani di Pirano e la stessa CAN costiera. I contributi per i piccoli imprenditori vanno al birrificio San Niocolò, alla ditta Bernetič, al ristorante Zlato sidro e al bar Valport. Un'altra parte dei finanziamenti statali sarà usata per impiegare a tempo determinato un collaboratore ai progetti europei. Bartole e il vicepresidente, Marko Gregorič, hanno toccato ancora il progetto Primis, che per la parte slovena prevede la ricostruzione dell'edificio vicino a Palazzo Gravisi- Buttorai, crollato anni fa in seguito a un incendio. Sarano, inoltre, catalogati i beni culturali della Comunità nazionale italiana, aperto un museo multimediale e impiegati alcuni collaboratori a contratto. Il presidente Scheriani ha ringraziato il segretario Bartole per il lavoro sbrigato cosi brillantemente e ha auspicato che i contributi del governo per la base economica siano reiterati anche dopo il 2020. Il deputato Felice Žiža, presente alla riunione, ha rilevato che da Lubiana sono giunte garanzie quasi assolute che i finanziamenti saranno inclusi nelle prossime finanziarie.