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INCONTRO AL MINISTERO DELLA CULTURA

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Incontro di lavoro al Ministero della cultura sloveno per la CAN Costiera, rappresentata dal segretario, Andrea Bartole e per il Centro “Carlo Combi” rappresentato dal direttore Kristjan Knez. Con la Segretaria di stato Tanja Kerševan Smokvina e con Jadranka Plut dell'Ufficio per la diversità culturale ed i diritti dell'uomo, sono stati esaminati i preparativi per i futuri piani culturali. A Lubiana l'attenzione è andata soprattutto al Centro di cultura e promozione »Carlo Combi«, impegnato a consolidare la propria posizione e soprattutto a garantire i mezzi per retribuire, in pianta stabile, il direttore. Da parte governativa è stato assicurato che i mezzi messi a bilancio per questa voce nel 2020 saranno a disposizione anche negli anni successivi, garantendo stabilità e tranquillità nel lavoro del »Combi«, importante tassello nell'attività culturale della Comunità nazionale Italiana. Le due parti hanno esaminato anche i piani culturali in generale, che da anni non soddisfano la CNI poichè rimangono praticamente congelati, ossia vengono ritoccati solo nel comparto dei salari per ottemperare agli obblighi di legge sul pubblico impiego. Sono state discusse anche le esigenze a lungo termine della CNI in campo ciulrurale Entro la fine dell'anno la CAN e il Centro Carlo Combi dovranno inviare al ministero le richieste da inserire nel programma nazionale della cultura della Repubblica di Slovenia (NPK), che viene preprato per i prossimi 7 anni.

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