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ACCORDO DI GOVERNO- NEL RISPETTO DEGLI INTERESSI DELLA CNI

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L’intesa sottoscritta di recente dal deputato Felice Žiža con il governo sloveno di Janez Janša, soddisfa la Comunità nazionale italiana. Lo hanno rilevato in conferenza stampa il parlamentare di nazionalità italiana stesso e il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani. L’accordo si articola in otto punti specifici per la CNI e il altri 14, congiuntamente di rilievo per gli italiani e gli ungheresi che vivono in Slovenia. Il documento offre garanzie per la realizzazione di alcuni punti che stanno molto a cuore ai connazionali, come il bilinguismo, i posti di lavoro presso la RTV di Capodistria e la Voce del popolo o il consolidamento del comparto scuola. Il deputato Žiža ha rimarcato che l’accordo con il governo è stato siglato dopo consultazioni con la presidenza allargata della CAN Costiera e dopo che è stata soppesata la sua validità. Comprende tutti i progetti prioritari per la CNI e per le sfide che la attendono in futuro e riguardano gli ambiti di lavoro fondamentali, sul territorio, per il funzionamento delle istituzioni. Per il presidente Scheriani si tratta di un’intesa politica, senza spinte ideologiche, frutto di mesi di lavoro, che pone in risalto le questioni salienti per la Comunità nazionale italiana e, in seconda battuta, tratta anche temi importanti per la Comunità ungherese. La realizzazione dei progetti comuni per le due minoranze è destinata, in ogni caso, a durare a lungo, ben oltre la fine della legislatura, come i finanziamenti per la base economica, l’innalzamento delle competenze in campo scolastico oppure i mezzi per i progetti europei delle Comunità nazionali.

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