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SEMINARIO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA CONTRIBUTO ALLA FORMAZIONE DEI DOCENT

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Ha avuto pieno successo la 58.esima edizione del Seminario di lingua e cultura italiana per i docenti della scuole con lingua d’insegnamento italiana del capodistriano. Organizzato dall’ l’Istituto per l’Educazione della Repubblica di Slovenia – unità di Capodistria, in collaborazione con il Consolato generale d’Italia a Capodistria, con l’Università Popolare di Trieste e con la Comunità Autogestita della Nazionale Italiana Costiera, si è svolto nelle sale del Centro congressi a San Bernardino. Le lezioni svolte da insigni docenti provenienti dall’Italia sono state seguite da circa 70 insegnanti e professori delle scuole della CNI e della maggioranza sul territorio. Sono state incentrate sulle problematiche legate all’insegnamento dell’italiano, e sui punti critici della lingua, nonché come affrontarli in classe. Il tema “Tra līmĕs e līmĕn – Lingua e letteratura oltre i confini” è stato invece svolto dall’ospite d’onore dei seminari, lo scrittore e docente universitario Angelo Floramo, che ha interloquito sul palco con il consulente pedagogico del governo italiano in Slovenia, prof. Arturo Campanella. In prima fila i rappresentanti degli enti organizzatori, tra i quali il presidente e il segretario generale dell’Università popolare di Trieste, Emilio Fatovic e Fabrizio Somma. Un messaggio di saluto è stato porto dal Console generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, anche a nome dell’ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile, assicurando alle scuole la vicinanza delle rappresentanze diplomatiche italiane nel campo dell’istruzione. Prendendo la parola, il Presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, ha rilevato l’importanza che le scuole italiane nel capodistriano rivestono per la sua istituzione e per tutte le CAN Comunali. “Le scuole sono la base del nostro essere, degli appartenenti alla CNI sul territorio. Ci impegnano quotidianamente a far rispettare l’uso della nostra lingua sul territorio e per l’applicazione del bilinguismo” ha affermato. Il deputato della CNI al seggio specifico del Parlamento sloveno, Felice Žiža, da parte sua, ha ricordato l’intenso lavoro svolto in collaborazione con la CAN costiera a livello politico e istituzionale a favore delle scuole e quanto sia importante usare la lingua italiana nella vita di ogni giorno per mantenerla viva sul territorio. Ha, inoltre, annunciato per il prossimo anno scolastico un potenziamento nell’ insegnamento dell’italiano nelle scuole slovene. (Foto Mariella Mehle)

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