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LA FUTURA RETE DEGLI IMPRENDITORI CNI

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La sala riunioni gremita del Parco naturale di Val Stagnon, alle porte di Capodistria, ha ospitato l’Evento conoscitivo e di promozione del Programma di sviluppo della base economica della Comunità nazionale italiana. Promosso dalla CAN Costiera, ha visto la partecipazione di giovani imprenditori alla ricerca di sbocchi sui mercati nazionali ed esteri, di titolari di aziende già affermate e di veri veterani dell’artigianato. A condurre la serata è stato il segretario, Andrea Bartole, che ha rilevato come l’imprenditoria sia il cuore della base economica CNI e come il networking voglia essere uno stimolo a sviluppare questo concetto. Nei saluti di rito, il Presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, si è detto soddisfatto per i passi avanti fatti negli ultimi mesi e per aver potuto assistere già in questo mandato, all’assunzione, tanto desiderata, del coordinatore per la base economica, nella persona di Massimiliano Di Nardo. Ha rilevato come i progetti economici siano di grande importanza per la CNI, ma anche per lo sviluppo globale del territorio dove il gruppo nazionale vive. Ha voluto poi porgere un deferente saluto a Mario Carboni, noto artigiano isolano, che una ventina di anni fa lancio l’idea di un’associazione che radunasse tutti gli imprenditori connazionali nella fascia costiera. Da quell’idea sta oggi prendendo quota l’Associazione “Futura”. Un forte segnale di appoggio alla CAN Costiera sulla strada dello sviluppo imprenditoriale è giunta dalla Camera di commercio regionale e dal suo direttore, Robert Rakar. Premettendo che la sua organizzazione non distingue gli operatori economici in base alla nazionalità, ma guarda soltanto allo sviluppo degli affari, ha illustrato le attività in corso. Su tutte spicca l’apertura ai mercati arabi, con la recente visita a Dubai e anche verso l’Africa con i contatti in Nigeria. Rakar ha rilevato che l’approccio della CAN Costiera al mondo dell’imprenditoria collima con la visione che la Camera di commercio ha del settore e pertanto ha offerto ogni aiuto possibile per avviare progetti, aprire qualche porta, mettere a disposizione le proprie strutture per impostare anche progetti europei, dove presentarsi uniti è di fondamentale importanza. Sul concetto di “fare rete” si è tornati molto spesso durante l’incontro. Ne ha parlato Bartole, esaminando rapidamente la situazione venutasi a creare dopo la pandemia, i danni subiti dai vari comparti e l’importanza di essere pronti alla sfida della riapertura dei mercati, cercando sinergie e riunendo le risorse esistenti nel mondo economico minoritario. La CAN Costiera non ha voluto esimersi dal rispondere alle richieste di giovani imprenditori per un appoggio alle loro iniziative. Le misure in corso sono state presentate da Di Nardo. Ha fatto presente che un intero capitolo è dedicato all’imprenditoria. In collaborazione con il Ministero delle attività economiche e grazie all’aiuto del deputato Felice Žiža, si è giunti a poter stanziare per il comparto sovvenzioni importanti, che prossimamente dovrebbero raddoppiare. Serviranno all’acquisto di attrezzature, a creare prodotti o pagare servizi commissionati a terzi. Come esempi di quanto si possa ottenere in campo economico, sono stati presentati a Val Stagnon due esempi di azienda, molto diversi per importanza e tradizione, ma che possono far comprendere quanto il coraggio e l’abilità paghino sui mercati. Le giovani Kristina Pravica e Nataša Kolega hanno illustrato il loro progetto »E-nautica«, che ha partecipato con successo ai bandi di concorso della CAN Costiera già nel 2020. Si tratta di un portale destinato alla nautica da diporto con dettagliate informazioni sui porti, i servizi, le informazioni e le particolarità che tornano utili agli amanti del mare. Grande attenzione ha suscitato, invece, Onelio Bernetič, connazionale di Santa Lucia che da decenni gestisce con risultati pregevoli l'azienda di famiglia nel campo dell'attrezzistica ossia della costruzione stampi. La sua professionalità l’ha portato, assieme alla sua consorte, a collaborare con importanti società internazionali, affermandosi in settori altamente tecnologici, come l'industria automobilistica e addirittura la produzione di stampi per i caschi usati in Formula 1. Infine, Di Nardo ha presentato le opportunità attuali aperte per gli imprenditori e le possibilità di accedere ad importanti finanziamenti nazionali e internazionali. L'evento di è concluso con una parte informale nel corso della quale i partecipanti hanno avuto la preziosa occasione di scambiarsi opinioni ed informazioni.

 

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